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CARI AMICI...
COME STATE?
...BEN TROVATI!
E' bello ritrovarci, con gioia, a fare il punto della situazione;
devo informarvi che, quest'anno, i miei Progetti hanno preso SEMPRE in esame:
"LA DIMENSIONE EMOTIVO-AFFETTIVA NEL BAMBINO"
Negli anni della Scuola dell’INFANZIA, infatti, il bambino comincia ad organizzare la propria IDENTITA’ attraverso le molteplici relazioni con i compagni, ma soprattutto con gli adulti significativi che svolgono una funzione di MODELLO DA IMITARE oltre che essere precisi PUNTI DI RIFERIMENTO.
A partire dalla Scuola dell’INFANZIA, i bambini iniziano ad esprimere le proprie emozioni
in modo più cosciente, a capire i “perché” dei comportamenti altrui riuscendo a cogliere, spesso, le varie sfumature a carattere affettivo e sociale.
In questa graduale maturazione la famiglia ha un ruolo prioritario, in quanto funge da MODELLO PRINCIPALE, ma noi docenti possiamo rimodellare le competenze affettive di coloro che manifestano dei disagi o delle inadeguatezze attraverso un Programma Educativo che miri all’ALFABETIZZAZIONE EMOZIONALE.
...BEN TROVATI!
E' bello ritrovarci, con gioia, a fare il punto della situazione;
devo informarvi che, quest'anno, i miei Progetti hanno preso SEMPRE in esame:
"LA DIMENSIONE EMOTIVO-AFFETTIVA NEL BAMBINO"
Negli anni della Scuola dell’INFANZIA, infatti, il bambino comincia ad organizzare la propria IDENTITA’ attraverso le molteplici relazioni con i compagni, ma soprattutto con gli adulti significativi che svolgono una funzione di MODELLO DA IMITARE oltre che essere precisi PUNTI DI RIFERIMENTO.
A partire dalla Scuola dell’INFANZIA, i bambini iniziano ad esprimere le proprie emozioni
in modo più cosciente, a capire i “perché” dei comportamenti altrui riuscendo a cogliere, spesso, le varie sfumature a carattere affettivo e sociale.
In questa graduale maturazione la famiglia ha un ruolo prioritario, in quanto funge da MODELLO PRINCIPALE, ma noi docenti possiamo rimodellare le competenze affettive di coloro che manifestano dei disagi o delle inadeguatezze attraverso un Programma Educativo che miri all’ALFABETIZZAZIONE EMOZIONALE.
Nell'arco dell'anno scolastico, ho cercato di curare, in modo particolare, questo aspetto fondamentale, ponendomi i seguenti OBIETTIVI:
1. COMPRENDERE che, a seconda della situazione in cui ci si trova, si provano DIVERSE EMOZIONI;
2. SAPER RICONOSCERE LE EMOZIONI ALTRUI a seconda degli eventi;
3. COSTRUIRE, in modo graduale, un VOCABOLARIO DI EMOZIONI;
4. RENDERSI CONSAPEVOLI che, ad ogni emozione, corrisponde una data ESPRESSIONE FACCIALE ed una DATA POSTURA;
5. RICONOSCERE LE PROPRIE EMOZIONI e SAPERLE ESPRIMERE VERBALMENTE.
Tali OBIETTIVI sono stati raggiunti tramite ATTIVITA’ DIDATTICHE costituite da:
- FAVOLE/FIABE
- GIOCHI
- RIFLESSIONI GUIDATE.
dell' ”AMORE”
che ha caratterizzato ogni tappa del nostro percorso…
“DIFFONDETE L’AMORE, PERCHE’ DI DOLORE E SOFFERENZA IL MONDO E’ GIA’ PIENO!” (Cit.)




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